Oltre ogni irragionevole dubbio: libro sul Disturbo Ossessivo Compulsivo e sulle sue 12 forme
Le forme del disturbo ossessivo-compulsivo, viste da dentro
Oltre ogni irragionevole dubbio
Comprendere e superare il disturbo ossessivo-compulsivo. 12 forme di DOC viste da dentro.
Dodici capitoli, uno per ogni forma di DOC, che si leggono anche da soli, come piccole monografie. Il libro spiega anche perché il DOC resiste e quali sono le strade della cura, con un capitolo dedicato a familiari e partner.
Il DOC non è fedele a un tema. È fedele a un meccanismo
Il disturbo ossessivo compulsivo può colpire quasi ogni ambito della vita: la casa, il corpo, l’amore, la fede, la sessualità, il passato, il senso stesso dell’esistenza. Cambiano i temi delle ossessioni, ma il funzionamento del DOC si ripete: un pensiero intrusivo, un’immagine o una sensazione diventano una possibile prova, la mente pretende una certezza che non arriva, e le compulsioni, visibili o mentali, danno sollievo per poco e tengono vivo il dubbio.
Per questo molte persone, quando il tema del DOC cambia, hanno la sensazione che «questa volta sia diverso». Riconoscere la forma che il disturbo ha preso è spesso il primo passo per riconoscere il meccanismo.
Le forme più conosciute del DOC
DOC da controllo
La porta, il gas, un documento, l’auto. Il controllo nasce dalla paura di non aver prevenuto un danno, e ogni verifica lascia il posto a un nuovo dubbio: «E se non avessi guardato bene?»
DOC da contaminazione
Non solo lo sporco: malattie, contagio, disgusto, a volte una contaminazione che passa attraverso un pensiero o una persona. La paura di contaminarsi o di contaminare chi si ama porta a lavaggi e rituali di pulizia.
Non solo lo sporco: malattie, contagio, disgusto, a volte una contaminazione che passa attraverso un pensiero o una persona. La paura di contaminarsi o di contaminare chi si ama porta a lavaggi e rituali di pulizia.
DOC da ordine, simmetria e not just right
Qualcosa non è mai davvero a posto. Più che un pericolo, conta una sensazione di incompletezza che costringe a sistemare, ripetere, rifare finché non si sente «giusto».
DOC aggressivo, da relazione, religioso e sessuale: quando il dubbio colpisce ciò che si è
Pensieri intrusivi di fare del male agli altri o a sé stessi, vissuti con orrore. Nel DOC aggressivo la persona teme di perdere il controllo proprio perché quei pensieri sono lontanissimi da ciò che vuole.
«E se non lo amassi davvero?» Nel DOC da relazione il dubbio riguarda i propri sentimenti o il partner, e porta a sorvegliare l’amore fino a togliergli spontaneità.
DOC religioso e scrupolosità morale
Scrupolo, colpa, pensieri blasfemi, purezza. Non basta essere in regola: bisogna esserne certi, anche davanti a Dio o alla propria coscienza.
Scrupolo, colpa, pensieri blasfemi, purezza. Non basta essere in regola: bisogna esserne certi, anche davanti a Dio o alla propria coscienza.
DOC omosessuale
Il dubbio ossessivo sul proprio orientamento sessuale, con controlli continui delle proprie reazioni. Non riguarda l’orientamento in sé, ma il bisogno di una certezza definitiva.
Il dubbio ossessivo sul proprio orientamento sessuale, con controlli continui delle proprie reazioni. Non riguarda l’orientamento in sé, ma il bisogno di una certezza definitiva.
DOC a tema pedofilico e altre ossessioni sessuali tabù
Una delle forme di DOC più dolorose: un gesto di cura o un pensiero intrusivo diventano motivo di accusa contro sé stessi. Il libro descrive anche altre ossessioni sessuali tabù.
Una delle forme di DOC più dolorose: un gesto di cura o un pensiero intrusivo diventano motivo di accusa contro sé stessi. Il libro descrive anche altre ossessioni sessuali tabù.
Le forme di DOC di cui si parla poco
Su queste forme del disturbo ossessivo compulsivo è spesso difficile trovare informazioni chiare, e chi ne soffre fatica a riconoscersi.
DOC esistenziale
Le grandi domande sulla vita, la morte, la realtà, il senso, che smettono di essere riflessione e diventano ossessioni da cui sembra impossibile uscire senza una risposta definitiva.
Le grandi domande sulla vita, la morte, la realtà, il senso, che smettono di essere riflessione e diventano ossessioni da cui sembra impossibile uscire senza una risposta definitiva.
DOC magico-superstizioso
Il pensiero magico: il timore che un pensiero, un numero o un gesto possano causare un danno, e il bisogno di neutralizzarli con rituali.
Il pensiero magico: il timore che un pensiero, un numero o un gesto possano causare un danno, e il bisogno di neutralizzarli con rituali.
DOC somatico e sensomotorio
Il respiro, la deglutizione, il battito, lo sguardo: funzioni automatiche che diventano impossibili da ignorare e finiscono sotto sorveglianza continua.
Il respiro, la deglutizione, il battito, lo sguardo: funzioni automatiche che diventano impossibili da ignorare e finiscono sotto sorveglianza continua.
Dubbio retroattivo e false memorie ossessive
Il passato messo sotto processo: un episodio, un gesto, una sera di anni fa che diventano un’accusa, con il tentativo di ricostruire ogni dettaglio fino alla certezza.
Il passato messo sotto processo: un episodio, un gesto, una sera di anni fa che diventano un’accusa, con il tentativo di ricostruire ogni dettaglio fino alla certezza.
Perché nel DOC nessuna risposta basta
In tutte queste forme ritorna lo stesso paradosso: più si cerca la certezza, più il dubbio si rafforza. Rassicurazioni, controlli, ragionamenti, ricerche online sono compulsioni che danno sollievo per poco e confermano alla mente che il dubbio era pericoloso. Per questo il DOC non si supera trovando finalmente la risposta giusta, ma cambiando il rapporto con il dubbio, con un percorso di cura mirato.
Il libro sul disturbo ossessivo compulsivo
Queste dodici forme di DOC sono descritte in profondità nel libro «Oltre ogni irragionevole dubbio. Comprendere e superare il disturbo ossessivo-compulsivo» di Gaspare Costa, psicologo e psicoterapeuta. Ogni forma ha un capitolo dedicato, che si legge anche da solo, come una piccola monografia, e la racconta da dentro: che cosa si sente, che cosa si teme, come ragiona la mente quando il dubbio prende il comando.
Il libro spiega anche perché il DOC resiste e quali sono le strade della cura del DOC: l’esposizione con prevenzione della risposta (ERP), il lavoro sui rituali mentali e l’ACT, con un capitolo dedicato a familiari e partner.
Domande frequenti sul disturbo ossessivo compulsivo
Quanti tipi di DOC esistono?
Il disturbo ossessivo compulsivo è un’unica diagnosi, ma chi lavora con il DOC ne riconosce molte forme, in base al tema delle ossessioni. Nel libro ne sono descritte dodici. Non sono malattie diverse: sono modi diversi in cui si presenta lo stesso meccanismo.
Si può avere più di una forma di DOC?
Sì. È frequente che una persona passi da un tema all’altro nel corso della vita, per esempio dal DOC aggressivo al DOC da relazione, o che più temi siano presenti insieme.
Che cos’è il DOC esistenziale?
È una forma di disturbo ossessivo compulsivo in cui le grandi domande, sulla vita, la morte, la realtà o il senso delle cose, diventano ossessioni: la persona sente di non poter stare bene finché non trova una risposta definitiva.
Che cos’è il DOC sensomotorio?
È una forma di DOC in cui una funzione automatica del corpo, come respirare, deglutire o sbattere le palpebre, diventa oggetto di attenzione continua e non si riesce più a ignorarla.
È una forma di DOC in cui una funzione automatica del corpo, come respirare, deglutire o sbattere le palpebre, diventa oggetto di attenzione continua e non si riesce più a ignorarla.
Le compulsioni possono essere solo mentali?
Sì. In molte forme, come il DOC aggressivo, il DOC da relazione o il DOC religioso, le compulsioni avvengono soprattutto nella mente: ripassare, analizzare, confrontare, cercare di sentirsi certi.
Sì. In molte forme, come il DOC aggressivo, il DOC da relazione o il DOC religioso, le compulsioni avvengono soprattutto nella mente: ripassare, analizzare, confrontare, cercare di sentirsi certi.
Che cosa fare se mi riconosco in una di queste forme di DOC?
Rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta che conosca bene il disturbo ossessivo compulsivo per una valutazione. La diagnosi spetta allo specialista; conoscere la propria forma di DOC aiuta però a capire come funziona ciò che si vive.