Paura di far del male a mio figlio: il Disturbo Ossessivo Compulsivo in Gravidanza e nel Post Parto - DOC Dopo Parto - Dr Gaspare Costa - 340/7852422 - Psicologo e Psicoterapeuta

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Paura di far del male a mio figlio: il Disturbo Ossessivo Compulsivo in Gravidanza e nel Post Parto - DOC Dopo Parto

A cura del Dr Gaspare Costa
03/11/2017

Il Disturbo ossessivo Compulsivo nel Post Parto si caratterizza per la presenza di ossessioni aggressive che innescano nelle neo mamme la paura di far del male al proprio figlio o, addirittura, di ucciderlo. Iniziamo con la descrizione di un breve caso

Giulia ha 32 anni e da tre mesi è mamma di Alex,  ha avuto una gravidanza difficile  caratterizzata da brutti pensieri inerenti la salute del feto che sono improvvisamente emersi dopo che si è ricordata che, quando non sapeva ancora di essere incinta era scivolata dalla bici senza, tuttavia, riportare alcun danno a parte un leggero graffio, preso atto di quel rischio Giulia  diventa eccessivamente prudente per la paura di poter far del male al proprio figlio a causa dei suoi comportamenti e  passa il periodo della gravidanza praticamente a letto.

paura di uccidere mio figlio


Dopo qualche settimana dal parto, vissuto con apprensione a causa di una piccola complicanza, Giulia non si sente felice come dovrebbe (“Tutte le madri dicono di essere felici e pieni di gioia, se  non provo questi sentimenti forse in me c’è qualcosa che non va”) ma, anzi, spesso si sente triste, nervosa e stanca, teme di non riuscire a far fronte adeguatamente all’enorme responsabilità a cui è chiamata in quanto madre. Una mattina, dopo l'ennesima notte passata insonne, Alex piange più del solito e Giulia prova a consolarlo in tutti i modi ma senza esito poi, quando il neonato si calma, nelle mente della mamma affiora un immagine terribile che la sconvolge " Mi sono vista mentre strattonavo Alex e, da quel momento, è insorta in me la terribile paura di poter uccidere mio figlio".

Nei giorni seguenti Giulia è sempre più turbata,  pensieri e immagini terrificanti assediano la propria mente, immagina di poter fare del male al neonato mentre si appresta a fare il bagnetto oppure di scaraventarlo a terra, quando vede coltelli o rasoi pensa di poterli usare e ferire Alex, inizia ad aver paura a restare da sola con suo figlio, le ritornano in mente le notizie di cronaca  che parlavano di madri che hanno ucciso i  propri bambini e teme di essere come loro,.

L'idea di avere questi pensieri la fa sentire come un mostro, in cuor suo si sente come se quelle cose orribili le avesse veramente fatte e  non solo pensate, ("Nessuna vera mamma arriva a pensare  a queste cose, sono una madre di merda!"), teme che dentro di sé  ci sia un altra personalità, un essere sadico e terribile,  pronta a prendere il sopravvento e commettere il più malvagio degli omicidi: uccidere il proprio figlio.
Giulia prova a rassicurarsi si dice continuamente che Alex è la cosa più importante che ha e non esiterebbe a dare la sua stessa vita pur di proteggerlo ma il sollievo dura poco e subito si ripresenta la paura di poter far del male al proprio figlio, Giulia presenta, come molte mamme, un Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) post parto che, fortunatamente, può essere curato anche senza psicofarmaci.


Che Cos'è il Disturbo Ossessivo Compulsivo Post Parto?

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo post parto è una particolare tipologia di DOC che colpisce un numero elevato di donne, stime recenti  evidenziano un incidenza  del DOC dopo il parto intorno all11% normalmente il disturbo è presente nel 2 - 3% delle persone,  in gravidanza e nel post partum, i sintomi caratteristici sono la presenza di ossessioni e compulsioni che, di solito, si focalizzano sulla salute del neonato e/o sulla presenza di pensieri intrusivi aggressivi nei confronti dello stesso che comportano una enorme sofferenza nelle neo mamma, vediamo le principali tipologie di ossessioni nel Disturbo Ossessivo Compulsivo in Gravidanza e nel post parto.

1) Le ossessioni in gravidanza.  I pensieri negativi in gravidanza di solito sono riferiti alla salute del feto, queste ossessioni, seguite da uno stato di angoscia, sovrastimano i rischi per la salute del bambino e sono seguite da compulsioni (comportamenti o rituali mentali coatti finalizzare a rassicurarsi)  o continue richieste di rassicurazioni a medici,parenti e amici.

Le mamme con DOC in gravidanza possono apparire eccessivamente impaurite dai movimenti del feto o da sensazioni che arrivano dal proprio corpo ("Perche ho mal di pancia? Gli sta succedendo  qualcosa?.....Lo sento muovere troppo, stara bene?....Non lo sento muovere, sarà in pericolo?), spesso rinunciano alle attività quotidiane (fare la spesa, passeggiare, vedere amici etc.)  per paura di poter far del male al proprio figlio tanto che molte donne con DOC in gravidanza delegano ad altri familiari la maggior parte delle incombenze.

Le compulsioni, finalizzate a rassicurarsi, possono riguardare continue visite mediche, ricerca di informazioni su internet, richieste di rassicurazioni a familiari ed amici, ricostruzione mentali di eventi ritenuti pericolosi, rituali scaramantici.

2) Ossessioni di poter far del male al proprio figlio per negligenza ed irresponsabilità. La nascita di un figlio è uno degli eventi più importanti del ciclo di vita ed è del tutto normale che i neo genitori, sopratutto la mamma, nutra qualche dubbio rispetto alle proprie capacità di accudire il neonato, con l'esperienza e la crescita del bambino queste insicurezze si ridurranno anche se ci possono essere mamme più o meno apprensive.

Nel DOC dopo il parto queste preoccupazioni assumono la connotazione di ossessioni  che, assediando la mente della neo mamma, enfatizzano la possibilità che ella possa nuocere alla salute del neonato per negligenza o irresponsabilità. Queste ossessioni possono assumere la forma di pensieri e/o immagini che innescano la paura di poter far del male al  proprio figlio o, addirittura, ucciderlo a causa di comportamenti sbagliati o dimenticanze, ecco alcuni esempi di queste ossessioni:

• paura di scottare il bambino con l'acqua calda durante il bagnetto
• paura di soffocarlo involontariamente mentre dormono assieme
• paura di non sorvegliarlo abbastanza, di non sentirlo mentre si lamenta
• paura di farlo cadere a terra accidentalmente
• paura di non aver sterilizzato a sufficienza il biberon o l'ambiente domestico (il DOC nel post parto può presentarsi assieme al DOC da Controllo o Contaminazione)

Le mamme con Disturbo Ossessivo Compulsivo Post Parto che presentano questo tipo di ossessioni vivono sempre con una forte angoscia, la loro mente è assediata dal dubbio di non aver agito correttamente, di solito, per ridurre l'ansia, mettono in atto compulsioni come quella di controllare ripetutamente (ad esempio possono controllare ripetutamente la temperatura dell'acqua, se respira durante il sonno, se tutto è igienizzato etc), chiedere costantemente rassicurazioni agli altri circa la correttezza delle proprie cure oppure possono evitare ( ad esempio possono aver paura di stare da sola con il figlio, evitare di prenderlo in braccio per paura di farlo cadere, evitare di fargli il bagnetto etc.).

3) Ossessioni Aggressive: paura di uccidere o far del male al proprio figlio. Le paura di far del male al proprio figlio nel DOC Post Partum può coesistere con le ossessioni descritte in precedenza oppure essere prevalente suscitando un angoscia indescrivibile nella neo mamma, tipicamente queste ossessioni si presentano sotto forma di immagini o pensieri dove la mamma si vede mentre compie azioni terribili "Ad un certo punto mi vedo arrabbiata, fuori controllo, e ho paura di uccidere mio figlio strangolandolo".

Le ossessioni nel Disturbo Ossessivo Compulsivo Post Parto possono assumere anche la forma di impulsi, la sensazione di poter agire un  comportamento non voluto e di non essere in grado di resistervi, che spaventano particolarmente le mamme con  DOC Post Parto. La paura di poter fare del male al proprio figlio può essere vissuta in molte forme, vediamo alcuni esempi di queste ossessioni:

Paura di uccidere il proprio figlio strangolandolo
• Paura di uccidere il proprio figlio accoltellandolo
Paura di far del male al proprio figlio scaraventandolo  a terra
• Timore di perdere il controllo e picchiarlo a morte
• Paura di uccidere il proprio figlio annegandolo
• Paura di far del male al proprio figlio avvelenandolo

La presenza di queste ossessioni suscita nella neo mamma vissuti terribili, ella si disprezza, si sente un mostro è convinta che dentro di sé esista un lato oscuro (una specie di Dr Jekyll e Mister Hyde) che aspetta di prendere il controllo e mettere in atto l'abominevole atto, per ridurre l'ansia le mamme con DOC nel Post Parto mettono in atto rituali mentali, comportamenti protettivi ed evitamenti:

1) Rituali mentali. I rituali mentali, che possono assorbire una notevole quantità di tempo e di energie, hanno la finalità di rassicurarsi rispetto al contenuto delle ossessioni aggressive; in altre parole, la neo mamma si dice cose di questo genere "No devo aver paura di uccidere mio figlio, è una cosa che non farei mai! Mio figlio è la cosa più bella che ho, lo voluto con tutta me stessa e darei la mia stessa vita per lui".....Non devo aver paura di stare da sola con mio figlio, non gli farei nulla di male anzi lo accudirei con amore come sempre.

Questi rituali rassicurano la madre solo momentaneamente perché, subito dopo, il DOC nel Post Partum mette in discussione la l'idea di essere una buona madre con altri dubbi; durante i rituali le mamme possono apparire estraniate, sono fisicamente  presenti ma la loro mente è altrove.

2) Comportamenti Protettivi ed evitamenti. Le neo mamme che manifestano il Disturbo Ossessivo Compulsivo Post Parto mettono in atto diversi evitamenti nel tentativo di contrastare le ossessioni di poter fare del male al proprio bambino, ad esempio evitano di stare da sole con il proprio figlio perche pensano che questa condizione potrebbe favorire  l'atroce assassinio, evitano la presenza di coltelli, oggetti appuntiti, possono evitare di fargli il bagnetto, possono delegare ad altri il dargli da mangiare o cambiare il pannolino.

3) Controllare se è presente a se stessa. Considerando che nel DOC Post Partum le mamme hanno paura di poter far del male al proprio figlio o, addirittura, ucciderlo immaginando l'evento come una perdita di controllo di se stessi appare comprensibile che una delle cose che fanno per rassicurarsi è quella di verificare lo stato della propria coscienza; questo meccanismo, ovviamente, alla lunga complica le cose perché, ad esempio, una semplice dimenticanza può essere  presa come "prova" non essere mentalmente sana.

4) Ossessioni Sessuali nei confronti del proprio figlio. Ne Disturbo Ossessivo Compulsivo Post Partum possono presentarsi anche ossessioni a sfondo sessuale nei confronti del proprio bambino provocando  nelle mamma sgomento, disgusto e un forte senso di disprezzo nei confronti di se stesse; madri con questo tipo di ossessioni si possono sentire perverse o pensare di essere pazze. Per contrastare questo tipo di fisse la mamme con DOC nel Post Parto possono evitare di toccare il bambino, evitare di cambiare il pannolino o di fargli il bagnetto.

Alcuni fattori implicati nel Disturbo Ossessivo Compulsivo Post Partum

Nella mia esperienza di  Psicologo e Psicoterapeuta, occupandomi prevalentemente di DOC, ho avuto modo di seguire diverse mamme che presentavano questo disturbo il ché mi ha consentito di evidenziare l'importanza di alcune "credenze", da anni studiate dal modello di ricerca cognitivista, che spesso alimentano il Disturbo Ossessivo Compulsivo nel Post Parto.

1) Alla ricerca della mamma perfetta. Le donne che manifestano il DOC Post Partum molto spesso presentano delle credenze errate rispetto a quello che una mamma dovrebbe provare rispetto al proprio figlio o alla propria condizione di madre,  esse sono convinte che una buona genitrice provi sempre emozioni positive (gioia, felicità, contentezza, gratificazione etc.) e non viene sfiorata da emozioni come la tristezza, la stanchezza, la rabbia o la frustrazione.

La mamme con Disturbo Ossessivo Compulsivo nel Post Parto controllano costantemente le proprie emozioni valutandole come appropriate o inappropriate, se sperimentano emozioni negative o stati depressivi (molto comuni nel DOC Aggressivo) si valutano come cattive madri: "Le altre madri sono tutte felici....Se sono triste vuol dire che non amo mio figlio".

Uno degli obbiettivi principali che mi propongo durante la Psicoterapia con Mamme che manifestano la paura di far del male al proprio figlio è quello di demolire queste credenze, le mamme, come tutti gli esseri umani, non possono essere perfette e, anche se lo fossero, non è detto che questa condizione sia necessariamente la migliore per il bambino.

Emozioni come la tristezza, la rabbia e  la frustrazione sono assolutamente normali e non scalfiscono  il sentimento d'amore che si prova per il proprio figlio, in terapia cerco di far comprendere la differenza, spesso non percepita, tra emozioni e sentimenti.

2) Eccessiva importanza attribuita ai pensieri:  Fusione Pensiero - Azione (Rachman, 1993)
Uno dei meccanismi principali del Disturbo Ossessivo Compulsivo è costituito dall'eccesiva importanza attribuita ai pensieri, di fatto tutti gli esseri umani, episodicamente, esperiscono contenuti mentali bizzarri,  aggressivi, perversi senza, tuttavia, sviluppare il DOC. Nel DOC dopo Parto, come altre tipologie del Disturbo Ossessivo, si attribuisce una enorme importanza ai contenuti mentali  da cui derivano due meccanismi cognitivi estremamente importanti:

2.1) Fusione Morale Pensiero Azione. Le donne che manifestano la paura di poter far del male al proprio figlio in seguito a contenuti mentali intrusivi (pensieri, immagini, impulsi) moralmente si sentono come se l'avessero davvero fatto "Mi sento una madre di merda, sono un mostro...Come posso pensare di uccidere mio figlio."; in altre parole, queste ossessioni mettono in discussione i valori etico-morali della neo mamma che, comprensibilmente, cerca di sbarazzarsene alimentando, in questo modo, la frequenza e l'intensità delle ossessioni e compulsioni.

2,2) Fusione Pensiero Azione.Questo meccanismo cognitivo fa credere, alle mamme con Disturbo Ossessivo Compulsivo nel Post Partum, che se pensano di poter fare del male al proprio figlio possono effettivamente farlo, in altre parole e come se si dicessero " Se ho questi pensieri è probabile che c'è una parte di me che vuole metterli in atto. La fusione pensiero azione comporta una enorme sofferenza ed è alla base di credenze come "Se sono arrabbiata con mio figlio lo aggredirò....Dunque non mi devo mai arrabbiare; il FPA è alla base della paura di stare da sola con il proprio figlio proprio per il timore di poterlo uccidere o fargli del male in seguito alla presenza di ossessioni aggressive. Nel corso della Psicoterapia si lavora per demolire queste false credenze riportando i pensieri alla loro vera natura.


4) Ri-attribuzione di significato dei ricordi.  Il Disturbo Ossessivo Compulsivo nel Post Parto, come tutte le tipologie di DOC, si rivela un abile illusionista in grado di "taroccare" i ricordi e rendere "credibile"  la paura di poter uccidere il proprio figlio alimentando l'angoscia e la disperazione nella neo-mamma; ecco un esempio di come si può manifestare il fenomeno: "Si dico di amare mio figlio, ma ora mi ricordo che una volta gli ho dato uno scappellotto....quindi gli ho messo le mani addosso, allora potrei rifarlo, magari questa volta gli faccio veramente male".

Come si nota, ad un  ricordo che prima era innocuo, magari una carezza, viene attribuito un nuovo e minaccioso significato che alimenta il timore di por far del male o uccidere il proprio figlio, le mamme con DOC nel Post Parto possono ricostruire, nella propria mente, il ricordo un infinita di volte rendendolo sempre più sfumato ed incerto cosa che può alimentare la paura di stare da sola con il proprio figlio.

Disturbo Ossessivo Compulsivo nel Post Partum: l'importanza della terapia

Solo di recente si parla di DOC Post Partum è, grazie ad internet, vi è una maggiore consapevolezza di questo disturbo che angoscia molte neo mamme che precipitano nello sconforto e nella disperazione; molte mamme,  comprensibilmente, si vergognano a parlarle mentre altre, pur conoscendo questa forma di DOC, manifestano resistenza ad intraprendere una Psicoterapia per il timore di sentirsi dire che il loro non è Disturbo Ossessivo Compulsivo.

Oggigiorno, fortunatamente, sono disponibili cure molto efficaci, anche senza l'ausilio dei farmaci, come, ad esempio, la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale Classica e di Terza Generazione ( vedi le cure più efficaci per il DOC).
Diritti Riservati - Dr Gaspare Costa
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