Quali sono le Cause del DOC? I Fattori che Causano il DOC - Dr Gaspare Costa - 340/7852422 - Psicologo e Psicoterapeuta

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Le Cause del DOC
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 Quali sono le Cause del DOC?

a cura del Dr Gaspare Costa

Una delle domante più frequenti che i pazienti ci rivolgono nel corso della psicoterapia è perché  ho il DOC? Queste domande  possono assumere toni drammatici e colpevolizzanti quando a porle sono  genitori con bambini affetti da Disturbo Ossessivo Compulsivo:" Perche mio figlio ha il DOC? Abbiamo sbagliato qualcosa?  E' colpa Nostra? Dare informazioni circa le cause del DOC è dunque un passaggio fondamentale che consente di eliminare inutili sensi di colpa ed assumere un atteggiamento più ottimistico e funzionale. La ricerca scientifica è ormai concorde nel ritenere che il DOC sia l'espressione di diverse cause (genetiche, neurologiche, cognitive, ambientali) che concorrono a determinarne l'esordio, il decorso, la prognosi e la tipologia.

Cause Neurologiche. Le moderne tecniche di risonanza funzionale del cervello hanno permesso ai ricercatori di individuare alcune aree (corteccia orbitofrontale, corteccia cingolata anteriore, talamo etc.) coinvolte nel Disturbo Ossessivo Compulsivo  che impediscono la corretta comunicazione tra le varie aree innescando i sintomi ossessivi; in altre parole, sembrerebbe che alcune aree del cervello deputate a controllare i "circuiti del pericolo" siano iperattivi impedendo, in questo modo, la rassicurazione. Recentemente  è stato dimostrato  come il buon esito della psicoterapia cognitivo comportamentale, al pari dei farmaci, sia in grado di "riparare" queste alterazioni agevolando la cura del DOC.

Neurotrasmettitori. I neurotrasmettitori sono dei messaggeri chimici che consentono alle varie aree del cervello di scambiarsi informazione, tra le cause del DOC è ormai accertata un anomalia di questi mediatori sopratutto della serotonina, la controprova è rappresentata dell'"beneficio", variabile da individuo a individuo, in termini di riduzione dei sintomi del DOC  dovuto alla somministrazione di farmaci serotoninergici.
 
Cause Genetiche. L'influenza del fattore ereditario nell'esordio del DOC viene perlopiù evidenziato da studi effettuati sui gemelli dove la concordanza si aggira intorno al 50% per i dizigoti mentre arriva a sfiorare il 90% negli omozigoti. In generale, circa il 25% degli individui affetti da DOC hanno un parente stretto affetto dallo stesso disturbo.

Cause Cognitive. I cognitivisti sostengono che gli individui affetti da DOC hanno credenze errate o disfunzionali relative al significato attribuito
ai contenuti mentali che trasformerebbero normali pensieri in ossessioni e compulsioni. Secondo il modello cognitivo del DOC  la maggior parte degli esseri umani sperimenta occasionalmente  pensieri intrusivi dal contenuto bizzarro e strano  senza tuttavia presentare il
disturbo; questo dipende dal significato che si attribuisce ai contenuti mentali. In sostanza, se si attribuisce ai contenuti mentali il giusto significato (rappresentazioni mentali e non fatti) si facilita la transizione degli stessi cosi che essi verranno sostituiti da altri contenuti mentali nel giro di pochissimo tempo.

Le persone che sviluppano il DOC non si differenziano dunque dalla natura dei contenuti mentali ma dell'eccessiva importanza che attribuiscono agli stessi.  Per un DOC pensare a qualcosa di osceno, come un impulso sessuale pedofilo, lo fa sentire  (depravato, disprezzato) come se lo fosse davvero.  Numerosi studi ( Mancini, Gragnani 2002) sostengono come l'eccessivo senso di responsabilità e di colpa hanno un ruolo chiave negli individui che manifestano il Disturbo Ossessivo Compulsivo e come queste caratteristiche hanno un valore predittivo. Altre caratteriste cognitive che concorrono a causare il DOC sono come riportato da J. S. Abramowitz l'intolleranza per il dubbio, il pensiero magico, la sovrastima della minaccia, la sovrastima della propria responsabilità, l'eccessivo significato attribuito ai pensieri, il bisogno di sopprimere i pensieri negativi, l'intolleranza all'ansia.
 
Lo stress. Lo stress costituisce un importante fattore indiretto nell'esordio e nel mantenimento del DOC,  nella pratica clinica è molto comune osservare come l'insorgere del Disturbo Ossessivo Compulsivo sia preceduto da eventi stressanti che hanno minato l'equilibrio dell'individuo spalancando le porte alle ossessioni e ai rituali compulsivi; altre volte, lo stress è responsabile dell'acutizzazzione del DOC per cui fisse che venivano  tenuti sotto controllo  aumentano di frequenza ed intensità tanto che il docker non riesce più a gestirli.
Lo stress può essere di natura fisica o psicologica, nel primo caso si può trattare di malattie passeggere o croniche, più o meno gravi, che, debilitando il fisico dell'individuo comportano una qualche forma di scompenso (lavorativo, scolastico, affettivo etc.), nel secondo caso si tratta di eventi, negativi o positivi, che superano  le normali capacità di gestione dell'individuo  provocandone lo scompenso; tra gli stress negativi troviamo la morte o la malattia  di una persona cara,  la perdita di lavoro,  pressioni lavorative o scolastiche (verifiche), minacce di bullismo, l'essere abbandonati etc., tra gli stress "positivi" si possono includere le promozioni lavorative, il trasferimento in un altra città,  il matrimonio e, sopratutto nelle donne, la nascita dei figli.

Ma perche lo stress, sopratutto quello positivo,  causa l'esordio o il peggioramento delle ossessioni e delle compulsioni? E' risaputo che lo stress è in grado di facilitare l'esordio di molti disturbi  nei soggetti che manifestano una certa  vulnerabilità, ad esempio negli attacchi di panico lo stress si collega ad un aumento dell'ansia in circolo che, a sua volta, facilita la disponibilita di sensazioni somatiche che il panicoso interpreta come precursori di una catastrofe imminente (infarto, svenimento, perdita di controllo etc.), quindi vi è una spiegazione plausibile, e nel DOC?

Cerchiamo di rispondere  prendendo spunto di un breve caso clinico. Michele è un giovane impiegato di 27 anni attento e scrupoloso,  fin da adolescente  ha manifestato  un bisogno eccessivo di ordine e controllo che però riusciva a gestire senza troppa fatica; due mesi fà, quando il capo l'ha promosso a dirigire una filiale, Michele ha iniziato improvvisamente a manifestare fisse sempre più frequenti accompagnate da ansia intensa.

La natura di queste ossessioni riguardava il timore di aver potuto sbagliare un ordine oppure di aver lasciato inavvertitamente il computer accesso o di essersi dimenticato di dare istruzioni ai dipendenti che comportavano un infinità di controlli sul lavoro e un intensa attività ruminatoria quando si trovava a casa. Perchè in Michele lo stress positivo ha innescato il DOC? Molto probabilmente lo stress è una delle cause che spiegano l'esordio delle fisse di Michele è, infatti,  molto probabile che egli  presentasse  delle vulnerabilità (genetiche, biologiche, ambientali) che si sono slatenizzate in occasione dell'inizio del nuovo lavoro  che ha comportato un marcato aumento della responsabilità percepita.

E' risaputo che tra le cause cognitive del DOC vi è un eccessivo timore di poter danneggiare qualcuno o qualcosa a causa di una propria mancanza il che è ritenuto intollerabile per via delle intense emozioni (ansia, colpa, indegnita, disprezzo ) che lo scenario comporterebbe; Michele da quando è stato nominato titolare di un agenzia sente tutta la responsabilità sulle spalle, è convinto che un suo errore danneggerebbe l'azienda,

deluderebbe il proprio capo e forse rischierebbe il posto di lavoro,   per tali motivi egli non è disposto ad accettare nessun rischio mettendo in atto rituali di controllo sul lavoro e rassicurandosi con fisime mentali a casa. Come si nota,  lo stress non causa direttamente il DOC ma costituisce un fattore di rischio in soggetti che hanno già una vulnerabilità per il Disturbo Ossessivo Compulsivo.

 
La famiglia. Per quanto riguarda il ruolo della famiglia tra le cause che concorrono all’esordio e al mantenimento del DOC vi sono pareri nettamente  contrasti, da una parte la ricerca anglosassone minimizza l’impatto della famiglia  asserendo che non ci sono prove a riguardo, dall’altro correnti più psicologiche attribuiscono allo stile educativo e al clima affettivo dei familiari un ruolo di primo piano. Personalmente, ritengo che la famiglia più che nell’esordio del disturbo abbia un ruolo chiave tra le cause di mantenimento del DOC nel senso che l’atteggiamento dei genitori nei confronti delle fisse del bambino contribuisce a determinare il circolo vizioso che alimenta le ossessioni e le compulsioni.

In sostanza, un atteggiamento eccessivamente  rassicurante dei genitori che si prestano a partecipare ai rituali o a dare continue rassicurazioni con lo scopo di calmare il bambino contribuiscono, indirettamente ed involontariamente, ad alimentare il DOC per il semplice motivo che questi comportamenti rassicuratori riducono l’ansia solo nel breve periodo mentre, nel medio e lungo periodo, impedisco  di sperimentare che le ossessioni non sono profezie ma semplici contenuti mentali.

Anche l’atteggiamento eccessivamente critico e sprezzante dei familiari nei confronti del bambino che compulsa ha l’effetto di aggravare il problema poiché  riduce ulteriormente l’autostima già compromessa di questi soggetti; inoltre, questo tipo di atteggiamento può favorire un ulteriore isolamento del bambino che può fare i rituali in camera sua oppure aspettare l’assenza dei genitori. Istruire i genitori o i familiari circa l’atteggiamento più funzionale da adottare nei confronti delle fisse e dei rituali del proprio figlio è di fondamentale importanza per il buon esito della terapia per i motivi che sinteticamente o riassunto in questo articolo.

Ritornando alla questione se il clima familiare possa  essere ritenuta la causa del DOC è doveroso sottolineare come tale disturbo presenta un eziologia complessa dove diversi fattori possono concorrere nell’esordio e nel mantenimento della sintomatologia,  fatta questa precisazione è pero opportuno sottolineare come l’esperienza clinica spesso ci mette di fronte a persone che riferiscono un infanzia difficile, triste, priva di calore umano in cui i bisogni (amabilità, accettazione, consolazione, coccole etc.) del bambino sono strati frustrati.
In alcuni casi i pazienti raccontavano storie di vera e propria trascuratezza, altri di un clima critico e sprezzante in cui il bambino veniva costantemente disprezzato e/o  umiliato,  un numero ridotto di pazienti  riportava storie di abuso o episodi di natura traumatica.  A fronte di questi pazienti ve ne sono altri che si sono sempre sentiti amati ed accettati  e descrivono la loro infanzia come un periodo bellissimo.Per concludere, si può ipotizzare che il clima familiare può concorrere tra le cause che possono innescare il DOC,  di certo l'atteggiamento dei familiari  nei confronti delle ossessioni e compulsioni del bambino influenza il mantenimento del disturbo. Approfondisci la cura del DOC .
La Riproduzione è Riservata-Dr Gaspare Costa
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